Il 20% della popolazione italiana con età superiore ai 55 anni (1.745.026 persone) convive con almeno due patologie croniche (fonte FADOI-2011) e per queste persone troppo spesso il punto di riferimento per l’assistenza è diventato l’ospedale.
L’incidenza della spesa delle aziende sanitarie per i pazienti affetti da malattie croniche è pari al 60% della spesa complessiva.
Mentre il Piano Sanitario Nazionale prevede un taglio della spesa sanitaria del 20%, la cronicità ha un peso sempre più forte per le aziende sanitarie, considerando la crescente esigenza di servizi per questo tipo di pazienti.
L’incremento di queste patologie rende la cronicità un’emergenza di grande impatto strategico, gli ammalati infatti necessitano di un’assistenza continua e vicina ai luoghi in cui vivono, di un accesso immediato alle cure e di un percorso di diagnosi e cura personalizzato, integrato e condiviso.